TERZO PRESIDIO UNITARIO DAVANTI A PALAZZO LOMBARDIA: LA SANITA' LOMBARDA

NELLA MATTINA TEZO ED ULTIMO PRESIDIO UNITARIO PRESSO IL PALAZZO DELLA REGIONE LOMBARDIA A MILANO

PRESIDI UNITARI PALAZZO LOMBARDIA: la sanità lombarda e il covid19.

PRESIDIO UNITARIO PRESSO IL PALAZZO LOMBARDIA PER SOTTOLINEARE I PROBLEMI DELLA SANITA' LOMBARDIA E CORONAVIRUS

IL PRESIDENTE CONTE CON LE MINISTRE BONETTI E CATALFO: APPROVATO IL FAMILY ACT

Il Consiglio dei Ministri approva il "Family Act"-Misure per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (disegno di legge)

CISL PAVIA LODI: APERTE TUTTE LE NOSTRE SEDI

Servizi CAF ed INAS operativi: accesso solo con appuntamento e mascherina. Distanziamento assicurato e protezioni individuali assicurate

REDDITO DI EMERGENZA lL REM

Inas Cisl offre un servizio certo e veloce: vieni a trovarci per l'ISEE passa prima al CAF Cisl

IL PRESIDENTE MATTARELLA A CODOGNO RICORDA TUTTE LE VITTIME DEL COVID

Mattarella: "Questo è il giorno dell'impegno"- Grazie a tutti i Sindaci, grazie agli abitanti di questi Comuni. Grazie agli operatori sanitari alla Protezione Civile. L'Italia è con voi!

2 GIUGNO 2020 FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA: MATTARELLA IN VISITA A CODOGNO

UFFICI CISL PAVIA LODI 2 GIUGNO CHIUSI: Si festeggerà per la primo volta in una modalità tutta differente la Festa della Repubblica

GOVERNO FASE 2 CORONA VIRUS

4 maggio 2020 iniziala seconda fase di convivenza con il Virus "ancora attivo"

FESTA DEI LAVORATORI E DEL LAVORO 2020

#SICUREZZA PRIMA DI TUTTO NELL'APRIRE LE AZIENDE. RISPETTO PER I LAVORATORI E PER IL LAVORO!

MARTEDI 10 DICEMBRE PIAZZA SANTI APOSTOLI ROMA

Prima giornata di manifestazione unitaria a Roma in Piazza Santi Apostoli. Interventi di Landini, Furlan e Barbagallo. La Cisl Pavia-Lodi in piazza.

UST CISL PAVIA LODI A ROMA

Più di 120 lavoratori e pensionati sono arrivati a Roma da Pavia e Lodi. (Foto Lops)

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

FNP CISL LOMBARDIA - Emilio Didonè: chiediamo interventi concreti

Non autosufficienza e Rsa. L'indagine

Il nuovo rapporto Non autosufficienza e Rsa, a cura del Dipartimento Welfare Fnp Cisl Lombardia, è disponibile on line. 

Il Report Non autosufficienza e Rsa 2018, stampato a giugno 2019 con i dati a consuntivo dell'anno precedente, esamina le strutture residenziali nelle province lombarde, ad oggi 688, e le altre formule di assistenza possibile agli anziani non autosufficienti.

Le fonti sono i contenuti ufficiali riportati da Regione Lombardia, dalle Ats e quelli dichiarati dalle strutture nelle proprie Carte dei Servizi. Inoltre, i dati sono stati approfonditi da molti contatti diretti di Giuseppe Redaelli e Pietro Cantoni, dipartimento Welfare Fnp Cisl Lombardia, con le strutture residenziali, dalle testimonianze delle famiglie e degli operatori sul territorio.

Non autosufficienza e Rsa. L'indagine

Lo scenario: le strutture per gli anziani malati gravi sono costose e hanno una lunga lista di attesa. Per il segretario generale Emilio Didonè: “Serve una legge

quadro nazionale sulla non autosufficienza. Serve adesso perché la non autosufficienza è diventata una vera emergenza sociale. Servono risorse perché milioni di persone anziane e famiglie sono in difficoltà. Occorre aumentare la quota coperta dal Fondo Sanitario Regionale, oggi sottostimata".

Rette e servizi sono eterogenei di provincia in provincia. I posti letto con una compartecipazione pubblica della spesa sono diminuiti e sono aumentati i posti con rette a totale carico delle famiglie.
Di fronte a un'offerta di servizi così frammentata, si staglia una domanda drammaticamente crescente. In Lombardia, sono circa 367.000 le persone con più di 65 anni con limitazioni funzionali che necessitano di cure e assistenza, pari al 3,65% della popolazione totale.

Emilio Didonè: chiediamo interventi concreti

Emilio Didoné, segretario generale Fnp Cisl Lombardia, dichiara: “serve una legge quadro sulla non autosufficienza, perché la popolazione invecchia e il numero delle persone non autosufficienti aumentano anno per anno, perché ci saranno meno figli ad accudire i genitori che avranno stipendi e pensioni più basse. Occorre aumentare la quota coperta dal Fondo Sanitario Regionale con una tassa di scopo. Tutti diventeremo più vecchi e più cronici, tutti abbiamo il diritto di vivere e morire dignitosamente”.

Per Giuseppe Redaelli, curatore del rapporto nel Dipartimento Welfare Fnp Cisl Lombardia insieme a Pietro Cantoni, “il settore della non autosufficienza in Italia soffre in maniera cronica di una frammentazione su più livelli: diversi sono i soggetti istituzionali in capo ai quali sono queste politiche, diverse sono anche le risposte messe in campo dagli attori di policy. Persino “il bisogno e le condizioni dell'utente sono misurati con scale differenti”. (dal sito FNP CISL Lombardia)

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