CHIUSURA ESTIVA UFFICI CISL PAVIA E LODI

GLI UFFICI E I SERVIZI CISL PAVIA-LODI SARANNO CHIUSI DAL GIORNO 8 AL GIORNO 20 AGOSTO 2022

SBARRA A PALAZZO CHIGI INCONTRA DRAGHI

Lavoro. Sbarra: “Incontro positivo con Draghi. Aumentare risorse e aiuti incrementando prelievo su extraprofitti”

SBARRA SU RAPPORTO ANNUALE INPS

SBARRA:"servono misure forti, straordinarie di sostegno al reddito e al potere d’acquisto".

SBARRA: IL SALARIO MINIMO PUO' NUOCERE AI LAVORATORI ABBASSANDO LE PAGHE.

SBARRA: Dobbiamo uscire da questa retorica dei giovani che rifiutano o non cercano più lavoro. Ci sono milioni di giovani e soprattutto di donne che non sono pagati abbastanza e che bisogna includere, offrendo loro un’occupazione stabile, salari giusti, parità di genere, una pensione dignitosa

NUOVO ACCORDO PROTOCOLLO AZIENDALE COVID19: ATTENZIONE AI FRAGILI

Il Protocollo Aziendale dovrà essere aggiornato dopo la firma del nuovo accordo. Necessario specificare dove, quanto e per chi l'uso delle FFP2

FORMAZIONE: LA RIFORMA SANITARIA IN LOMBARDIA

Incontro di Formazione Ust Cisl Pavia-Lodi e categorie interessate.

SALARIO MINIMO UTILE MA ACCOMPAGNATO DALL'APPLICAZIONE DEI CCNL NAZIONALI

“Paga minima utile ma con i contratti nazionali. Su questo sindacati uniti”- La contrattazione è strada maestra!

FESTA DEL LAVORO: INTRODUZIONE AL LAVORO E AL MONDO FEMMINILE DI ELENA MAGA

X Edizione della Festa del Lavoro a Pavia alla Cisl. Interventi di Elena Pasqualetto(unipd), Paola Gilardoni(cisl lombardia) e di Emanuele Forlani(unipv)

RAGGIUNTA INTESA PER Il RINNOVO CCNL SANITA' DELLO SCORSO TRIENNIO 2019-2021

PETRICCIOLI : nuova stagione di valorizzazione e riconoscimento per il lavoro di quanti operano in un contesto così importante e delicato come quello del diritto alla salute, messo ancor più fortemente a rischio dall’emergenza pandemica.

“L’intesa raggiunta all’Aran per il rinnovo del CCNL della sanità per il triennio 2019/21 ,che interessa circa 550.000 lavoratori, e’ arrivata  dopo un negoziato lungo e difficile che ha visto il tavolo impegnato per molti mesi. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti perché con la firma si consolida il processo di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione, avviato con il rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali”. Lo dichiarano  in una nota congiunta  il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra ed il Segretario Generale della Fp Cisl Maurizio Petriccioli. “Con questo contratto si apre una nuova stagione di valorizzazione e riconoscimento per il lavoro di quanti operano in un contesto così importante e delicato come quello del diritto alla salute, messo ancor più fortemente a rischio dall’emergenza pandemica. La revisione dell’ordinamento professionale, l’adeguamento del salario accessorio, la riscrittura e l’istituzione di alcuni nuovi profili professionali sono traguardi raggiunti anche grazie al forte impegno della Cisl affinché fossero stanziate risorse aggiuntive a disposizione della contrattazione. L’atto di indirizzo integrativo che ha portato risorse aggiuntive per 241,6 milioni di euro ha rappresentato la svolta che ha reso possibile la chiusura del negoziato.  Leggi Tutto

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SBARRA: GRAZIE ALLA FP

SBARRA AL CONGRESSO NAZIONALE FP CISL

Grazie alla Cisl Fp per il sostegno che in questi anni così duri non ha mai fatto mancare a chi ha permesso il funzionamento di uffici pubblici centrali e periferici, ospedali, enti locali, terzo settore. Voi e loro infaticabili al servizio del paese”. Luigi Sbarra, il segretario generale della Cisl, nel suo intervento a Napoli, al congresso della Cisl Funzione Pubblica, ha ricordato l’operato di tutte quelle categorie di lavoratori che in fase pandemica hanno consentito all’ Italia di resistere ed andare avanti con coraggio, orgoglio e dignità.

“I lavoratori pubblici, una Pubblica Amministrazione dinamica e generativa, possono davvero essere la carta vincente da giocare nella sfida per la crescita che abbiamo di fronte a noi.” Ha detto Sbarra, ribadendo che è arrivato il tempo di “voltare definitivamente pagina rispetto agli ultimi decenni in cui i dipendenti pubblici sono stati il “parafulmine” di governanti, politici e commentatori che troppo spesso, per nascondere limiti ed incapacità, hanno preferito individuare colpevoli e costruire alibi, invece di cercare soluzioni, con tutte le conseguenze del caso: tagli lineari feroci agli investimenti, criminalizzazione dei lavoratori e totale abbandono dei settori e delle strutture pubbliche. “Il momento di svolta c’è stato il 10 marzo di un anno fa, con la firma del Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale- ha aggiunto Sbarra, precisando che con la firma di quell’Intesa, dal punto di vista del metodo e del merito, si è entrati in una fase nuova, che esalta il ruolo delle relazioni industriali e sposta finalmente il baricentro della regolazione lavoristica dalla legge ai contratti”. “Ora bisogna attuare tutti i punti di quell’accordo”. ha spiegato il leader della Cisl.

Per il sindacalista è “tempo di compensare la lunga stagione dei tagli con un grande investimento nei comparti della pubblica amministrazione, sanità pubblica e privata, enti locali, funzioni centrali, terzo settore, tutti segmenti indispensabili per trasformare le risorse del PNRR in cantieri concreti. Bisogna sbloccare le assunzioni, stabilizzare i precari, sviluppare la contrattazione, alzare i salari, puntare su formazione, innovazione, digitalizzazione”. La Cisl è pronta alla sfida del rinnovo delle Rsu dal 5 al 7 aprile con la sua Federazione del Pubblico impiego, con il lavoro di rappresentanza e di contrattazione che portano avanti migliaia di delegati con passione e competenza, giorno dopo giorno. “Più sarà forte il modello sindacale autonomo, responsabile e partecipativo della Cisl, più tutto il lavoro pubblico avra’ la sua giusta valorizzazione, ponendosi al centro delle sfide della ripartenza del paese”. Ha concluso il numero uno di via Po. (da cisl.it)

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2° CONGRESSO FP CISL PAVIA LODI RICONFERMATO MIMMO MOGAVINO ALLA GUIDA

Aperto con le consuete formalità congressuali il 2° congresso della Funzione Pubblica Cisl Pavia-Lodi presso "I Granai Certosa" fraz. Torriano di Certosa di Pavia-Lodi.

250 i Comuni complessivamente sull'unico territorio Pavia-Lodi 

1 Ats, 1 Asst, 1 IRCCS pubblico e 2 IRCCS privati inoltre diverse realtà sanitarie private. Il territorio inoltre consta di 5 ASP e decine di Residenze Sanitarie per anziani (RSA) e tutto l'apparato statale. 

In mattinata la relazione del segretario uscente Domenico Mogavino al tavolo insieme ad Alessandro Gattone, al Segretario Gen. FP CIsl Lombardia Mauro Ongaro e alla Segretaria Gen. Ust CIsl Pavia-Lodi Elena Maga presente con l'intera segreteria Ust.

Si sono concluse da poco le procedure elettive della nuova segreteria FP: il Consiglio Generale eletto dal 2° Congresso FP Cisl Pavia-Lodi ha confermato Domenico Mogavino quale Segretario Generale e con lui Elena Larghi e Alessandro Gattone.

Nalin Roberta al coordinamento donne.

Alla squadra FP un augurio di buon lavoro!

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LUNEDI' 13 SETTEMBRE SCIOPERO ASP S. MARGHERITA PAVIA - PRESIDIO DALLE ORE 10.00

LAVORATORI DEL S. MARGHERITA DI PAVIA  IN AGITAZIONE

LUNEDI' 13 SETTEMBRE SCIOPERO E PRESIDIO DALLE ORE 10.00

E' stato indetto domani Lunedì 13 Settembre 2021, dal CISL e CGIL Funzione Pubblica di Pavia uno sciopero del personale dell'A.S.P. Santa Margherita di Pavia.

  • MODIFICA DEI TURNI DI LAVORO
  • AUTONOMIA DI REPARTO
  • ASSUNZIONI DEL PERSONALE
  • MAGGIORE SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO
  • FUTURO CERTO PER RSD/RSA E SUOI LAVORATORI
  • CONTRATTO SANITA' PER TUTTI

Queste le richieste dei lavoratori e delle OO.SS.

 

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SANITA' IN LOMBARDIA: PRESIDIO UNITARIO 13 LUGLIO PALAZZO LOMBARDIA

 

La salute è un bene comune e un diritto che il servizio sanitario deve assicurare in misura eguale a ogni persona.


Le scelte politiche negli ultimi anni hanno provocato, nel sistema sanitario pubblico, il taglio di posti letto negli ospedali, lo svuotamento di professionalità e servizi nel territorio, la diminuzione delle prestazioni erogate ai cittadini, la drastica riduzione del personale (medici, infermieri,
operatori sanitari, tecnici e amministrativi).

Tutto ciò ha causato tempi lunghi d’attesa per visite, esami e interventi chirurgici, e ha lasciato sguarnite aree d’intervento essenziali, come la
prevenzione, la non autosufficienza, la presa in carico delle cronicità, la disabilità e la salute mentale.
La pandemia da COVID-19 ha messo a nudo tutti i problemi del Servizio sociosanitario lombardo.Oggi serve una buona riforma che usi in modo intelligente le maggiori risorse stanziate dallo Stato e dalla Unione Europea, correggendo scelte organizzative e di politica socio-sanitaria che in Lombardia hanno messo in difficoltà l’intero sistema sociosanitario impoverendolo di risorse economiche, tecnologiche e professionali e hanno determinato pesanti ricadute sui cittadini a partire dai più fragili e vulnerabili.

c h i e d i a m o

  • Un cambiamento del modello organizzativo che valorizzi la programmazione, il coordinamento e la gestione nel territorio dei servizi sanitari, sociosanitari e assistenziali, rafforzando nella nuova Azienda territoriale il ruolo del Distretto sociosanitario con l’assegnazione di risorse e potere di spesa, e con la partecipazione dei Comuni e delle comunità locali alla definizione di Piani Salute Distrettuali per l’offerta di servizi nel proprio territorio.

 

  • Restituire alla prevenzione un ruolo centrale nel Servizio sanitario, rafforzando nella nuova Azienda territoriale il Dipartimento di Prevenzione con funzioni sia di programmazione che di erogazione delle attività di promozione ed educazione alla salute, di prevenzione e sorveglianza delle malattie infettive e delle malattie cronico degenerative, di prevenzione e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, di sicurezza degli alimenti, di igiene e sanità pubblica veterinaria.

 

  • Garantire prossimità, facilità di accesso ai servizi e continuità delle cureBisogna rafforzare l’assistenza territoriale e i servizi sanitari e socio-sanitari, di tipo riabilitativo, domiciliare, residenziale e semiresidenziale, riorganizzando i percorsi di cura ed assistenza dal territorio all’ospedale fino alla casa del paziente, per facilitare il rientro al proprio domicilio del paziente dimesso dal reparto ospedaliero o dal pronto soccorso e attuare la presa in carico di persone fragili o malati cronici da parte dei servizi di Distretto. Nel Distretto si devono organizzare i servizi di assistenza primaria e di specialistica ambulatoriale, facendo lavorare insieme professionisti diversi – medici, infermieri, assistenti sociali – in sedi riconoscibili e accessibili, siano esse Case della Comunità, punti salute avanzati e di base e Ospedali di Comunità.

 

  • Innovare modelli di servizio e residenzialità sociosanitaria per prevenire l’insorgere o l’aggravarsi di condizioni di non-autosufficienza o ritardare il passaggio della persona anziana o vulnerabile dal domicilio alla RSA, in presenza di servizi alternativi, semiresidenziali o domiciliari dotati di adeguati livelli assistenziali. Serve una migliore distribuzione delle risorse con un corretto ed equo riparto degli oneri tra quota sanitaria e retta a carico delle famiglie secondo criteri di sostenibilità e sopportabilità per uno standard adeguato di servizi.

 

  • Rivedere il rapporto pubblico/privato valorizzando la funzione integrativa e non sostitutiva dell’offerta sanitaria privata, rispetto alla programmazione pubblica dell’offerta di cura e stante la centralità in termini professionali, tecnologici, organizzativi e di servizio che sempre deve avere la sanità pubblica.

 

  • Investire sul personale e le professioni del sistema sociosanitario. È urgente invertire l’attuale declino delle risorse professionali a livello tanto ospedaliero che territoriale su ambiti essenziali quali la prevenzione, le cure primarie e la continuità assistenziale, altrimenti nessuna riforma può avere esiti importanti e concreti. Serve un numero adeguato di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e infermieri di famiglia e comunità per garantire l’assistenza primaria nel territorio, favorendo la loro aggregazione per realizzare strutture ambulatoriali con ampia disponibilità di accesso nella giornata e durante la settimana e bisogna potenziare gli organici della rete ospedaliera.

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ELETTO MOGAVINO A SEGRETARIO GENERALE FP CISL PAVIA LODI

Il Consiglio Generale della Funzione Pubblica Cisl Pavia-Lodi riunitosi nel pomeriggio di oggi presso la Cascina Marzana, ha eletto la nuova segreteria Fp Cisl Pavia-Lodi.

Segretario Generale è Domenico Mogavino, con lui eletti Giuliana Scaglia ed Alessandro Gattone.

Ad Antonio Cassinari i ringraziamenti per i lunghi anni dedicati alla categoria alla nuova segreteria un augurio di buon lavoro!

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