NOTIZIE dalla FISASCAT

SICUREZZA PRIVATA IN SCIOPERO PRIVATA: 1 e 2 febbraio intero turno

Strappo al tavolo per il rinnovo del contratto nazionale della vigilanza privata e dei servizi fiduciari scaduto nel 2015 e atteso da oltre 70mila addetti del settore.

VIDEO SCIOPERO

I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno risposto con la proclamazione dello stato di agitazione senza escludere due giornate di sciopero  per l’1 e il 2 febbraio 2019 con manifestazione a Milano e Napoli alla inattesa chiusura delle associazioni imprenditoriali di settore Univ, Anivip, Assiv e delle imprese cooperative Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Federlavoro e Servizi e Agci Servizi. La lunga trattativa avviata nei mesi scorsi non ha sciolto i nodi in ordine all’aumento salariale ed ai tecnicismi connessi al cambio di appalto come anche su bilateralità, contrattazione di secondo livello, classificazione del personale e salute e sicurezza, temi sui quali i sindacati hanno presentato nelle scorse settimane una concreta proposta di riforma.

300000 ADDETTI ALLA DISTRIBUZIONE MODERNA AVRANNO IL PRIMO CONTRATTO NAZIONALE.

DISTRIBUZIONE MODERNA ORGANIZZATA, SIGLATO IL PRIMO CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO PER I 300 MILA ADDETTI. RIALLINEATO IL TRATTAMENTO ECONOMICO E NORMATIVO ALLE PREVISIONI DEL SETTORE COMMERCIALE, SI’ AD UN SISTEMA BILATERALE AD HOC A MISURA DI IMPRESA E AL PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE GRAVI CRISI AZIENDALI.

GUARINI (FISASCAT CISL): «DA OGGI LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DELLA DMO SONO MENO SOLI, FORTI DI UN CONTRATTO NAZIONALE DI RIFERIMENTO»

COMERCI (Fisascat CIsl Pavia-Lodi) " Firmato il primo contratto collettivo della DMO distribuzione moderna organizzata con Federdistribuzione, si aggiunge così un nuovo ccnl ai già esistenti Confcommercio, Confesercenti, Distribuzione Cooperativa.
Importante traguardo dopo cinque anni di vuoto contrattuale nel settore della Grande Distribuzione Organizzata"
 
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PRESIDIO FISASCAT CISL PAVIA-LODI ALLA GALLOTTI

COMUNICATO STAMPA FISASCAT CISL PAVIA-LODI

Presidio degli ex lavoratori del salumificio Gallotti. Presenti la Segretaria Generale UST Cisl Pavia-Lodi Elena Maga, Gildo Comerci Segretario Generale Fisascat Cisl Pavia-Lodi.

Le lavoratrici e i lavoratori si sono riuniti oggi dalle 10.00 alle 12.00 di fronte a quello che rimane dello storico stabilimento Gallotti di Albuzzano distrutto dal rogo del 31 ottobre scorso. Non vogliono essere dimenticati, hanno perso il lavoro perché qualcuno ha dato fuoco al loro posto di lavoro (iscritta nel registro degli indagati c'è proprio la titolare) .
Sedici famiglie private di un reddito per un gesto di umana follia.
Non vogliono essere dimenticati dalle istituzioni , dalla politica , ricordando a tutti che non è facile ricollocarsi nel mondo del lavoro al giorno d'oggi...  e poi con un pizzico di rabbia sottolineano il fatto che nessuno della famiglia Gallotti, per cui hanno lavorato per anni qualcuno oltre 30, si è fatto vivo con una parola di conforto di scuse o altro ... questa forse l'amarezza più forte per alcuni dei sedici lavoratori.

Comerci: Uno di loro a bassa voce mi ha detto "mi è stata tolta la dignità di andare in pensione lavorando fino a raggiungere i requisiti tra meno di un anno" ed è uno dei fortunati.
Un'altra ha rinunciato ad essere presente perché chiamata da un'agenzia a lavorare .... per un giorno.... in una azienda.

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Roma Fisascat GUARINI: «SQUADRA ARRICCHITA DALLA COMPONENTE FEMMINILE, SIAMO PRONTI AD AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE»

Roma, 11 ottobre 2018 - La Fisascat Cisl nazionale rafforza la dirigenza in vista dei prossimi importanti appuntamenti del sindacato nelle trattative di rinnovo dei contratti di lavoro nel commercio, turismo e servizi. E’ Aurora Blanca la nuova componente della segreteria nazionale, eletta dal Consiglio generale della categoria in riunione oggi a Roma per fare il punto sullo stato dei negoziati. All'assise ha preso parte la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan.

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CHIUSURA PUNTI VENDITA IperDì SuperDì: niente stipendio a Luglio per i dipendenti!

"Facciamo il punto l'azienda mesi fa, aveva garantito che tutto si sarebbe sistemato dopo Pasqua, invece ancora nulla. La situazione di Pavia non è un'eccezione: gli scaffali sono rimasti mezzi vuoti anche negli altri punti vendita della zona: nei supermercati IperDì e SuperDì della zona lavorano un centinaio di dipendenti. "

Comerci Fisascat Cisl «Prima di Pasqua abbiamo incontrato la direzione aziendale sull'acquisizione delle macellerie che erano affidate a cooperative esterne e l'internalizzazione del personale, portata a termine il 1 aprile. Abbiamo aspettiamo di vedere il piano industriale e la riorganizzazione della logistica, ci avevano assicurato che non ci sarebbero stati nè licenziamenti e neppure chiusure dei punti vendita.

Ora invece dopo mesi di scaffali vuoti i dipendenti che tra l'altro cercavano comunque di rassicurare i consumatori, resteranno senza lo stipendio del mese di luglio. L'Azienda sostiene che sta facendo di tutto per rilanciare i punti vendita.

Preoccupazione per il futuro. Rilanciare i punti vendita non è cosa da poco se hai perso i clienti!

I dipendenti ci ha messo tutta la loro volontà. Ora tocca all'Azienda garantire !

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FIRMATO ILNUOVO CCNL PUBBLICI ESERCIZI, RISTORAZIONE COLLETTIVA COMMERCIALE E TURISTICA

COMUNICATO STAMPA

 

PUBBLICI ESERCIZI, RISTORAZIONE COLLETTIVA, COMMERCIALE E TURISTICA, SIGLATO IL NUOVO CONTRATTO NAZIONALE PER OLTRE UN MILIONE DI DIPENDENTI.
RAINERI (FISASCAT CISL): «RIQUALIFICATO UN SETTORE DALLE FORTI POTENZIALITA’ OCCUPAZIONALI PER I GIOVANI»

 

Roma, 9 febbraio 2018 - Nuovo contratto nazionale per oltre un milione di dipendenti dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva, commerciale e del turismo, dei bar, dei ristoranti e delle tavole calde, dei fast foods, delle pasticcerie, delle mense, degli spacci aziendali e delle aziende di fornitura di pasti preparati e mense, prevalentemente in regime di appalto. A più di quattro anni e mezzo dalla scadenza è stato siglato con le associazioni imprenditoriali di settore Fipe, Angem e le rappresentanze delle cooperative italiane Lega Coop Produzione e Servizi, Federlavoro e Servizi Confcooperative e Agci il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto nel 2013.
Validità e sfera di applicazione, relazioni sindacali, classificazione del personale, contrattazione decentrata, mercato del lavoro, organizzazione e flessibilità contratta, welfare, bilateralità e formazione professionale gli ambiti di intervento dell’intesa quadriennale, in vigore dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2021, composta anche da parti speciali sulle norme e sui sistemi di classificazione del personale nei settori della ristorazione collettiva e delle attività annesse a stabilimenti balneari, alberghi diurni, locali notturni, bingo e sale giochi autorizzate.
Sulla parte economica il nuovo contratto nazionale definisce 100€ di aumento economico a regime, calcolato al IV livello da riparametrare per gli altri, destina 2€ all’assistenza sanitaria integrativa e stabilisce la cadenza quadriennale degli scatti di anzianità. Le parti hanno inoltre concordato di istituire un premio di risultato a titolo di elemento economico di garanzia destinato ai lavoratori dipendenti da aziende che non rientrano nel campo di applicazione di un accordo integrativo aziendale o territoriale, convertibile in strumenti di welfare aziendale con facoltà di destinazione alla previdenza complementare.
Sull’organizzazione del lavoro, ferma restando la normale durata del lavoro settimanale effettivo in 40 ore, il nuovo contratto contempla la distribuzione multi periodale dell’orario di lavoro con il superamento dell’orario contrattuale in particolari periodi dell’anno fino a 48 ore settimanali per un massimo di 20 settimane e con la pari riduzione dell’orario di lavoro per altrettante settimane. Le parti hanno convenuto di demandare alla contrattazione territoriale od aziendale l’estensione del sistema orario in flessibilità e la possibile trasformazione dei rapporti di lavoro part-time a tempo pieno.
Sul mercato del lavoro l’intesa riconosce nell’istituto contrattuale dell’apprendistato, anche in cicli stagionali, il principale strumento per l’acquisizione delle competenze necessarie per lo svolgimento del lavoro e un canale privilegiato per il collegamento tra la scuola ed il lavoro e per l’ingresso dei giovani nel mercato. L’intesa definisce limiti al ricorso ai contratti di lavoro a tempo determinato e  al contratto di somministrazione lavoro a tempo determinato rispettivamente nella misura massima del 20% e del 10%. Potranno inoltre essere stipulati contratti di lavoro a tempo parziale della durata di almeno 8 ore settimanali, per il fine settimana, con gli studenti e con i percettori di forme di sostegno al reddito.Il nuovo contratto conferma inoltre l’impianto del welfare contrattuale esistente e l’adesione al sistema della bilateralità di settore.
Parte integrante del nuovo contratto anche il protocollo sul sistema di appalti nel settore della ristorazione collettiva e delle mense dove operano circa 35mila addetti alle dipendenze di oltre 3mila aziende di fornitura di pasti preparati; l’articolato recepisce la normativa esistente e il lavoro svolto dal Dialogo Sociale Europeo tra il sindacato europeo del settore Effat e l’associazione imprenditoriale europea Food Service sull’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, con l’espressa richiesta alle istituzioni di inserire nei bandi di gara il riferimento alla contrattazione nazionale siglata dalle associazioni maggiormente rappresentative. Ai fini del mantenimento dei livelli occupazionali le parti hanno definito le procedure nei cambi di gestione contemplando la riassunzione del personale regolarmente iscritto a libro paga.
Soddisfazione in casa Fisascat Cisl. Per il segretario nazionale Davide Guarini «il confronto serrato con le rappresentanze imprenditoriali del settore ha consentito di definire un nuovo impianto contrattuale per oltre un milione di lavoratrici e lavoratori che potranno beneficiare di un importante aumento economico e del potenziamento degli interventi di welfare riferito all’assistenza sanitaria integrativa ed alla previdenza integrativa, ma anche alla formazione professionale». «Il nuovo assetto del contratto nazionale di lavoro dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva, commerciale e turismo – ha aggiunto il segretario generale della categoria cislina Pierangelo Raineri – riqualifica un settore dalle forti potenzialità occupazionali anche attraverso il sistema della flessibilità contrattata e un mercato del lavoro che apre ai giovani con l’istituto dell’apprendistato». «L’introduzione di meccanismi di conversione del premio di risultato in welfare rappresenta una opportunità per i lavoratori che potranno cogliere i benefici offerti dalla normativa vigente» ha sottolineato Raineri.
«Con l’intesa abbiamo voluto dare un segnale anche sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro in uno dei settori fortemente caratterizzato dalla stagionalità» ha aggiunto. «Attraverso la contrattazione a tutti i livelli sarà necessario puntare all’allungamento dei rapporti di lavoro e alla destagionalizzazione delle attività nelle località turistiche» ha concluso il sindacalist
Ufficio Stampa Fisascat Cisl Nazionale