RIPARTIAMO INSIEME DAL LAVORO!

Così Annamaria Furlan a Milano alla manifestazione unitaria in piazza Duomo del 18 - Gli "Eroi" della Sanità Privata già dimenticati attendono da 14 anni il rinnovo del contratto.

RIPARTITO IL CONFRONTO CON CONFINDUSTRIA: il Patto per la Fabbrica è un punto fermo per tutti!

Soddisfazione per questo incontro definito "utile" dalle parti. Furlan Si riapre la stagione dei rinnovi contrattuali!

UFFICI INPS LOMBARDIA RIAPRONO AL PUBBLICO

AVVISO DIREZIONE GENERALE LOMBARDIA: da Lunedì 7 settembre previa prenotazione gli uffici inps riaprono al pubblico

MINISTERO DEL LAVORO SORVEGLIANZA SANITARI

Pubblicata circolare del ministero del Lavoro per la sorveglianza sanitaria lavoratrici e lavoratori fragili.

LA MORESCHI DI VIGEVANO IN SCIOPERO

Lavoratori oggi in sciopero e in presidio al calzaturificio Moreschi di Vigevano: si attendono risposte concrete dalla nuova proprietà!

SOMMINISTRATI IN REGIONE LOMBARDIA

SEMPRE IN PRIMA LINEA NEI MESI DEL COVID

TERZO PRESIDIO UNITARIO DAVANTI A PALAZZO LOMBARDIA: LA SANITA' LOMBARDA

NELLA MATTINA TEZO ED ULTIMO PRESIDIO UNITARIO PRESSO IL PALAZZO DELLA REGIONE LOMBARDIA A MILANO

REDDITO DI EMERGENZA lL REM

Inas Cisl offre un servizio certo e veloce: vieni a trovarci per l'ISEE passa prima al CAF Cisl

MARTEDI 10 DICEMBRE PIAZZA SANTI APOSTOLI ROMA

Prima giornata di manifestazione unitaria a Roma in Piazza Santi Apostoli. Interventi di Landini, Furlan e Barbagallo. La Cisl Pavia-Lodi in piazza.

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

UNA NOTTE UNITI PER IL LAVORO: in piazza per la prima volta seduti CGIL CISL e UIL

UNITI PER IL LAVORO: ABBIAMO PRESENTATO BEN 2 ANNI FA UNA NOSTRA PIATTAFORMA!!!

Una piazza che ha visto tutti i manifestanti seduti, quella di mercoledì per “La notte per il Lavoro” la manifestazione organizzata da Cgil Cisl Uil a Roma in Piazza SS. Apostoli, nel rispetto delle norme sulla salute e sicurezza. Tantissimi collegati vi internet, per seguire le testimonianze toccanti dei lavoratori che non si sono mai fermati durante la pandemia. Sul palco, insieme ai delegati di tutte le categorie dei settori più colpiti dal Covid-19, i Segretari di Cgil Cisl Uil, Landini, Furlan e Bombardieri.

Al centro delle rivendicazioni sindacali, a partire dal blocco dei licenziamenti, la proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell’anno, la riforma fiscale e la lotta all’evasione, i rinnovi contrattuali nazionali privati e pubblici, investimenti, sanità, sicurezza sul lavoro, conoscenza, cultura , infrastrutture materiali ed immateriali, lavoro stabile, digitalizzazione, mezzogiorno, previdenza, legge sulla non autosufficienza, inclusione sociale e soluzione delle crisi aziendali aperte.

E' sparita la sanità sul territorio. Abbiamo decurtato circa 35 miliardi della sanità italiana: è ovvio che quei 37 miliardi del Mes che hanno come unica condizione di essere dedicati al sistema sanitario, eccome se ne abbiamo bisogno. Credo vada tolto ogni dubbio e vadano utilizzati subito quei miliardi. In questo modo i 209 miliardi saranno dedicati alla crescita e al lavoro.
Per noi le priorità sono chiare: sono quelle della piattaforma di due anni e mezzo fa. Molti di quei temi non sono ancora irrisolti. Come investiamo le risorse che l’Europa ci ha riconosciuto? Come non sprecare tempo prezioso? C’è un paese da far ripartire. Si devono sbloccare le infrastrutture, i cantieri, le infrastrutture materiali e immateriali.

Quando all’inizio della discussione sulla scuola la ministra Azzolina ha detto che semmai in parte o in toto si riprenderà la didattica a distanza, abbiamo pregato che qualcuno le spiegasse che almeno un terzo del nostro paese non ha la banda larga e inoltre molte famiglie non possono comprare pc ai figli. Anche meno polemiche e meno annunci e in modo pratico, concreto si apra confronto e si decidano le cose.
Per questo bisogna investire nella scuola, nella ricerca ma anche nei settori produttivi, che sono l’eccellenza italiana anche in questo momento di calo delle esportazioni.
Dobbiamo decidere le priorità. Non si possono né dire no preconcetti ma nemmeno sì a tutto. Quando, se non ora, fare la riforma del fisco e degli ammortizzatori sociali? Abbiamo un gran parte dei lavoratori e di lavoratrici che sarebbero stati tagliati fuori dagli ammortizzatori se non ci fossimo spesi per farli rientrare.
Il governo deve tornarne indietro di qualche mese nei rapporti con le parti sociali, noi siamo pronti a questo confronto con le nostre proposte e valori. Abbiamo riscoperto in questi mesi, come paese, il valore della persona ed il rispetto del lavoro. Un’occasione come questa, cioè di avere risorse da investire, non ricapita una seconda volta. Non permetteremo a nessuno di sprecare questi fondi".

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