SCIOPERO RINNOVO CCNL SANITA' PRIVATA

AL VIA INIZIATIVE PER LO SCIOPERO NAZIONALE DEGLI OPERATORI DELLA SANITA' PRIVATA DEL 20 SETTEMBRE PROSSIMO

Le Organizzazioni sindacali regionali ribadiscono che solo con un equo salario, maggiore dignità e il giusto riconoscimento professionale possono essere le uniche vie per superare il malessere e le difficoltà in cui operano attualmente le lavoratrici e i lavoratori del settore privato lombardo causato dall’irresponsabilità e dall’insensibilità della parte datoriale che continua a non dare risposte dopo oltre 12 anni di mancato rinnovo del contratto.

Lo sciopero  riguarderà i lavoratori e le lavoratrici di tutti gli enti e strutture della sanità privata comprese le RSA che applicano i contratti ARIS e AIOP RSA.

Pronto soccorso si cambia. Codici numerici da 1 a 5

PRONTO SOCCORSO CAMBIANO I CODICI DI ACCESSO: occorrerà però assumere personale e un certo periodo di tempo per adeguare e rendere operativi i pronto soccorso.

Pronto soccorso si cambia. Codici numerici da 1 a 5 a cui le Regioni potranno associare un codice colore:

Rosso per un'emergenza che necessita di un accesso immediato;

Arancione per urgenze che vanno gestite entro brevissimo tempo;

Azzurro per interventi che vanno gestiti entro un'ora;

Verde per urgenze minori da gestire entro due ore;

Bianco per interventi non urgenti da gestire entro quattro ore.

E' quanto prevede, tra le altre cose, il via libera alle Linee di indirizzo nazionali sul Triage Intraospedaliero.

leggi notizia ANSA

ustcislpavoalodi©2019

 

‘Futuro è servizi pubblici!. Oggi a Piazza del Popolo manifestazione unitaria CGIL CISL UIL Pubblici Dipendenti.

 ‘Futuro è servizi pubblici!’lo slogan della mobilitazione. Il corteo dei manifestanti, partito da Piazza della Repubblica alle ore 9.30, ha poi raggiunto Piazza del Popolo dove, alle 11.00, sono intervenuti i Segretari Generali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa e Uil Fpl.

FURLAN -"Dal Governo ancora tante promesse e dichiarazioni e zero fatti. Per questo oggi migliaia di lavoratori protestano per cambiare la linea del governo, siamo già in ritardo servono risposte pronte" ha sottolineato  Furlan ricordando come la Pubblica Amministrazione sia "vitale per il nostro Paese e per questo i lavoratori devono essere rispettati nella loro professionalità e nella loro dedizione al lavoro.  Oggi siamo in piazza a Roma con le lavoratrici ed i lavoratori pubblici che manifestano per il rinnovo del contratto, assunzioni urgenti nella Pa, rafforzare i servizi pubblici per i cittadini. Il governo cambi la sua linea economica. La politica dei tagli continui agli organici è una cosa intollerabile. Questo significa meno medici, meno infermieri, meno paramedici, meno impiegati, meno assistenti sociali, meno insegnanti della scuola materna nei nostri Comuni. Così come è inaccettabile il blocco del turnover: negli ultimi anni sono uscite oltre 100.000 persone dal mondo del lavoro. Quota 100, che prevede ulteriori pensionamenti, deve essere accompagnata da un grande piano di assunzioni che dia risposte ai cittadini che hanno bisogno di servizi efficienti e funzionali” ha concluso la leader della Cisl. (da cisl.it)

PETRICCIOLI - Le risorse poste nella manovra di Bilancio sono inadeguate rispetto alla professionalità e alla dedizione di quelle persone che ogni giorno erogano servizi fondamentali a cittadini e imprese. Mentre aumentano le promesse occupazionali, si svuotano gli uffici, le corsie degli ospedali e le strade in cui gli operatori della sicurezza mettono a rischio ogni giorno le loro vite. Ribadiamo la richiesta di avere maggiori risorse, già a partire dalla prossima manovra, per restituire potere d’acquisto alle retribuzioni e finanziare i nuovi sistemi di classificazione e riqualificazione professionale al fine di agevolare lo scorrimento tra le aree e le qualifiche. Abbiamo chiesto al Governo di reagire alla grave emorragia di uscite dal lavoro che si aggraverà con quota 100, realizzando uno straordinario piano di assunzioni che passi dalla stabilizzazione degli oltre 450.000 lavoratori precari, l’utilizzo delle graduatorie in essere degli idonei di concorsi pubblici, raggiungendo quell’obiettivo di 500.000 persone da inserire nella PA che lo stesso Ministro della Funzione Pubblica aveva promesso. Abbiamo infine chiesto di superare le ingiuste iniquità che permangono tra lavoro privato e pubblico, a scapito di quest’ultimo, trovando solo risposte parziali e insufficienti come nel caso dei tempi di erogazione del tfs/tfr. Oggi tutte le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici si sono mobilitati in massa per far sentire la loro voce, per difendere quei servizi pubblici del Paese che sono un bene di tutti i cittadini”

ustcislpavialod©2019

 

MINACCIATI I POSTI DI LAVORO DAL DECRETO DI RIFORMA DEL SISTEMA CAMERALE

Il decreto di riforma del sistema camerale che ieri sera in Consiglio dei Ministri minaccia fortemente la tenuta dei servizi e dei posti di lavoro.
Sono previsti tagli alle funzioni, con gravi conseguenze per le attività lavorative e il rapporto con le imprese e i cittadini. Potrebbe essere decurtato anche il fondo per il salario accessorio delle lavoratrici e dei lavoratori.A queste condizioni sarà inevitabile, anche perché  a loro demandata dallo stesso decreto, una riorganizzazione operata dalle stesse Camere, che potrebbero vedersi costrette a ridurre il personale. 

Leggi tutto: MINACCIATI I POSTI DI LAVORO DAL DECRETO DI RIFORMA DEL SISTEMA CAMERALE